Finiture superficiali – Reparto lavorazioni ad umido

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Finiture superficiali   –  Reparto lavorazioni ad umido

Il rame è un metallo che si ossida facilmente e in conseguenza di ciò la saldatura con lega di Stagno può risultare difficoltosa o addirittura impossibile. Per risolvere il problema le piazzole di saldatura e i fori vengono sottoposti a dei trattamenti che preservano la saldabilità per un periodo più o meno lungo.

Esaminiamo insieme pregi e difetti di questi trattamenti:

Stagnatura a Caldo (Hot Air Levelling)

Il sistema più diffuso e quello di stagnare a caldo il rame con una lega del tutto uguale a quella che verrà usata per la saldatura, questo metodo è detto HAL o HASL acronimi di Hot Air Levelling o Hot Air Solder Levelling.

Questa operazione, eseguita con una apposita macchina semiautomatica, consente la deposizione di un lega saldabile di stagno all’interno dei fori e sulle piazzole di circuito lasciate scoperte dal solder resist.

Il quadrotto viene prima disossidato e rivestito da un film di flussante per migliorare la bagnabilità del rame.

Successivamente l’operatore appende il quadrotto da trattare ad una pinza pneumatica comandata da un pedale, una volta chiuso lo sportello di protezione la pinza scende immergendo il circuito in un bagno di lega saldante fusa e mantenuta in movimento da una pompa, la temperatura della lega di stagno leadfree è normalmente tra i 260 e i 275°C in funzione del tipo di lega utilizzato. Il quadrotto deve restare a bagno nella lega per un tempo sufficiente alla formazione dell’intermetallo, e questo tempo dipende dallo spessore del rame, dallo spessore del laminato e dal numero degli strati, normalmente bastano da 3 a 7 secondi.

Successivamente la pinza si alza e partono dei flussi di aria calda che rimuovono dai fori e dalle piazzole lo stagno in eccesso.

Normalmente la temperatura dell’aria è tra i 250 e i 275°C.IMG_20150916_093421577_HDR

L’angolo delle lance d’aria calda e la pressione consentono di ridurre al minimo lo spessore della lega che resta sul rame.

L’operatore una volta finito il ciclo apre lo sportello preleva con appositi guanti di protezione il quadrotto e lo appoggia sul tappeto della linea di lavaggio del pezzo.

I pregi di questo trattamento sono:

– elevato tempo di stoccaggio (superiore ad un anno)

– saldatura con intermetallo stagno-rame che garantisce una resistenza meccanica molto alta.

– buona risalita della lega attraverso i fori nonostante l’utilizzo di leghe RoHS notoriamente poco propense a farlo.

– ottima protezione delle aree non saldate nel tempo

– è compatibile con processi di saldatura multipli.

– costo contenuto

l’unico difetto è che lo spessore della lega non è omogeneo (5-25um) e le piazzole SMD piccole risultano bombate ed in alcuni casi inadatte alla stesura della crema di saldatura.